Circolare nr.10-2016 - IMU e TASI: le novità applicabili all'acconto del prossimo 16 giugno 2016 - Studio Mocarelli
16554
post-template-default,single,single-post,postid-16554,single-format-standard,bridge-core-2.5.9,bridge,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-24.4,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.9.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-18556

Circolare nr.10-2016 – IMU e TASI: le novità applicabili all’acconto del prossimo 16 giugno 2016

Le novità applicabili all’acconto del prossimo 16 giugno 2016

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che entro il prossimo 16.06.2016 va effettuato il versamento dell’acconto IMU e TASI 2016, determinato utilizzando l’aliquota e le detrazioni valide per il 2015. Come noto, il presupposto impositivo delle imposte IMU e  TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati ed aree edificabili. Si devono segnalare alcune novità rispetto all’anno precedente: a decorrere dal 01.01.2016 è stata, infatti, introdotta un’esenzione TASI a favore delle abitazioni principali e delle relative pertinenze (fatta eccezione per le abitazioni accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9). Viene prevista, inoltre, una riduzione dell’aliquota gravante sugli immobili invenduti delle imprese costruttrici, che potranno scontare un’aliquota d’imposta ordinaria dello 0,1% (con limite minimo e massimo dallo 0% al 0,25% a seconda della delibera comunale). In materia IMU si segnala, invece, l’esenzione a favore dei terreni condotti da coltivatori diretti e IAP (che negli anni precedenti fruivano di un regime ad hoc) e la ridefinizione dei criteri di esenzione per i terreni che ricadono in aree montane e collinari. Tra le disposizioni comuni ad IMU e TASI si segnalano le seguenti novità: i) viene prevista una riduzione del 25% delle imposte per gli immobili locati a canone concordato; ii) viene introdotta una riduzione della base imponibile per le abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che la destinano ad abitazione principale. Con riferimento al versamento dell’imposta, infine, si segnala che le imposte IMU e TASI dovranno essere versate in due rate, la prima delle quali (16.06.2016) dovrà essere liquidata con l’applicazione delle aliquote previste per il 2015 (per il 50%), mentre la seconda dovrà essere versata entro il prossimo 16.12.2016. I comuni avranno la possibilità, entro il prossimo 14.10.2016, di comunicare al Ministero eventuali modifiche agli importi delle aliquote d’imposta.

Scarica la circolare completa