circolare n. 37 Conversione in legge del D.L. Rilancio: confermato l’esonero dal versamento saldo IRAP 2019 e I° acconto 2020 - Studio Mocarelli
17307
post-template-default,single,single-post,postid-17307,single-format-standard,bridge-core-2.0.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-20.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.5,vc_responsive

circolare n. 37 Conversione in legge del D.L. Rilancio: confermato l’esonero dal versamento saldo IRAP 2019 e I° acconto 2020

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che, anche in seguito alla conversione in legge del D.L. Rilancio (L. 17.7.2020 n. 77), viene confermata, per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19.5.2020, l’esclusione dal versamento del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31.12.2019 (2019, per i “solari”) e della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”). Si ricorda che, sono espressamente esclusi dal beneficio (e quindi versano il saldo 2019 e gli acconti 2020 secondo le consuete modalità), indipendentemente dal volume di ricavi: i) gli intermediari finanziari (es. banche) e le società di partecipazione finanziaria e non finanziaria (“vecchie” holding industriali), di cui all’art. 162-bis del TUIR; ii) le imprese di assicurazione (di cui all’art. 7 del DLgs. 446/97); iii) le Amministrazioni Pubbliche (di cui all’art. 10-bis del DLgs. 446/97). Il versamento della prima rata 2020 è escluso “nella misura prevista” dall’art. 17 co. 3 del DPR 435/2001 ovvero dall’art. 58 del DL 124/2019 e, dunque, in misura pari al: i) 40% dell’acconto complessivamente dovuto, per i soggetti estranei agli ISA; ii) 50% dell’acconto complessivamente dovuto, per i soggetti ISA.

CIRCOLARE N. 37