circolare n. 33 D.L. Rilancio: istituito un bonus vacanze, ma non per tutti - Studio Mocarelli
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circolare n. 33 D.L. Rilancio: istituito un bonus vacanze, ma non per tutti

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che l’art. 176 del DL 34/2020 riconosce, per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2020, un credito ai nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 40.000,00 euro per il pagamento dei servizi offerti da imprese turistico-ricettive, agriturismi e B&B. Il credito in esame, utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a: i) 500,00 euro massimo per ogni nucleo familiare; ii) 300,00 euro per i nuclei familiari composti da due persone; iii) 150,00 euro per quelli composti da una sola persona. Il credito viene utilizzato all’80% come sconto sul corrispettivo e al 20% come detrazione IRPEF. Il credito è riconosciuto alle seguenti condizioni: i) le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast; ii) il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale ai sensi dell’art. 2 del DLgs. 127/2015, nel quale è indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito; iii) il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator. Il fornitore dei servizi turistici recupera lo sconto riconosciuto sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione nel modello F24 o mediante cessione a terzi. È giusto il caso di precisare che le disposizioni attuative dell’agevolazione, la quale dovrebbe essere eseguita anche avvalendosi di PagoPA, dovranno comunque essere definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

CIRCOLARE N.33