Nuove imprese a tasso zero: incentivi nuove imprese giovanili e femminili
18510
post-template-default,single,single-post,postid-18510,single-format-standard,bridge-core-2.5.9,bridge,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-24.4,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.9.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-18556
nuove imprese a tasso zero | incentivi nuove imprese

circolare n. 19 ON Nuove imprese a tasso zero: agevolazioni per la creazione di imprese giovanili o femminili

A partire dal 24.03.2022 coloro che sono interessati a fruire dei benefici per la creazione di imprese giovanili o femminili possono presentare le domande tramite lo sportello agevolativo “ON – Nuove Imprese a Tasso Zero”.

Il MISE, con circolare n. 117378 del 08.04.2021 (di cui si segnala una rettifica relativa all’allegato 1) ha ridefinito alcune istruzioni fornite sul beneficio, specificando tra le altre cose i dati da indicare nella procedura informatica, istruttoria e criteri di valutazione delle domande.

Ricordiamo inoltre che con decreto del 04.12.2020, il MISE ha modificato la disciplina riservata alle cosiddette “imprese a tasso zero”, per sostenere ed incentivare le nuove iniziative imprenditoriali di giovani e garantire contributi e finanziamenti agevolati per l’apertura ed il sostegno della nuova attività.

Rispetto alle precedenti versioni, il DM prevede un potenziamento dei benefici, con particolare riferimento ai finanziamenti: c’è infatti un innalzamento dei massimali ed un maggior termine di durata del finanziamento agevolato (da 8 a 10 anni).

Vengono introdotte alcune modifiche anche con riferimento all’ambito di applicazione del beneficio: il decreto prevede la possibilità di ammettere le imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi (in precedenza 12).

Di seguito illustriamo tutti i benefici nel dettaglio, segnalando da subito che per la concreta applicazione di queste nuove disposizioni è necessario attendere l’emissione di un apposito provvedimento.

Ambito soggettivo

 

Il decreto 04.12.2020 ridefinisce la disciplina di attuazione delle misure di sostegno per la creazione (su territorio nazionale) di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Queste misure sono anche volte a sostenerne lo sviluppo, attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito e la concessione di un contributo a fondo perduto.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:

      1. costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
      2. di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER;
      3. costituite in forma societaria;
      4. in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni ovvero da donne.

 

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni di cui al presente decreto, le imprese devono:

      • essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel registro delle imprese. Le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese e devono dimostrare di avere almeno una sede sul territorio italiano;
      • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali e non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
      • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
      • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero.

 

Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese:

      • nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
      • i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda.

 

Possono richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché, entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni. Nel caso in cui la nuova società non dimostri l’avvenuta costituzione nei termini sopra indicati, la domanda di agevolazione è considerata decaduta.

Non sono ammissibili alle agevolazioni le imprese controllate da soci di imprese che hanno cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

QUALIFICA PMI
Tipologia Occupati Fatturato (milioni di euro) Totale di bilancio (milioni di euro)
Media impresa < 250 ≤ 50 ≤ 43
Piccola impresa < 50 ≤ 10 ≤ 10
Micro impresa < 10 ≤ 2 ≤ 2
nuove imprese a tasso zero | incentivi nuove imprese

Incentivi per le nuove imprese: le iniziative ammissibili

 

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promossi nei settori di seguito elencati:

 

PROGRAMMI E SETTORI PROGRAMMI E SETTORI
I Produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli
II Fornitura di servizi alle imprese e alle persone
III Commercio di beni e servizi
IV Turismo / attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza

I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Le iniziative promosse da imprese costituite da non più di trentasei mesi sono ammissibili alle agevolazioni alle condizioni indicate al capo II del DM. Le iniziative promosse da imprese costituite da almeno trentasei mesi e da non oltre sessanta mesi sono ammissibili alle condizioni indicate al capo III del medesimo decreto.

Le agevolazioni di cui al presente decreto assumono la forma di finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero, integrabile con un contributo a fondo perduto, nei limiti indicati ai capi II e III del presente decreto. Per le sole imprese di cui al capo II, sono erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.

PROGRAMMI, SPESE E AGEVOLAZIONI
Imprese costituite da non più di 36 mesi
Programmi I programmi ammessi devono:
a) prevedere spese ammissibili, ivi comprese quelle relative ai costi iniziali di gestione di importo non superiore a euro 1.500.000,00 al netto di IVA;
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa dichiarato ammissibile;
c) prevedere una durata non superiore a ventiquattro mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il soggetto gestore può concedere una proroga del termine di ultimazione del programma non superiore a sei mesi.
Spese ammissibili Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi nella misura necessaria alle finalità del progetto, sostenute dall'impresa successivamente alla data di presentazione della domanda. Suddette spese riguardano:
a) opere murarie e assimilate;
b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari per l'erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché strettamente necessari all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata;
c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d'uso;
e) consulenze specialistiche, nel limite del cinque per cento dell'investimento ammissibile;
f) oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e, limitatamente alle imprese di cui all'art. 5, comma 4, oneri connessi alla costituzione della società. Sono ammissibili le spese che, in base alla data delle relative fatture o di altro documento giustificativo, risultino sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Rientra nelle agevolazioni anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate dal piano di impresa valutato dal Soggetto gestore e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa: • materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci; • servizi, diversi da quelli compresi nelle spese di cui al comma 1, necessari allo svolgimento delle attività dell'impresa; • godimento di beni di terzi.
Agevolazioni Le agevolazioni assumono la forma di finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al novanta per cento della spesa ammissibile. Il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del venti per cento delle sole spese indicate alle lettere lettere b), c) e d). I finanziamenti di importo non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia. In aggiunta alle agevolazioni sono erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale. Il valore dei servizi é pari, per singola impresa beneficiaria, ad euro 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a euro 250.000,00 e ad euro 10.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad euro 250.000,00.
IV Turismo / attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza
Imprese costituite da più di 36 mesi
Programmi I programmi agevolati devono:
a) prevedere spese ammissibili di importo non superiore a euro 3.000.000,00 al netto di IVA;
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all'investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L'acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori;
c) avere una durata non superiore a ventiquattro mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il soggetto gestore può concedere proroghe del termine di ultimazione del programma complessivamente di durata non superiore a dodici mesi.
Spese ammissibili Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali necessarie alle finalità del programma, sostenute dall'impresa successivamente alla data di presentazione della domanda. Dette spese riguardano:
a) limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo, l'acquisto dell'immobile sede dell'attività, nel limite massimo del quaranta per cento dell'investimento complessivo ammissibile;
b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell'unità produttiva oggetto di intervento, nel limite del trenta per cento dell'investimento complessivo ammissibile;
c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l'erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.
Le spese sono ammissibili a condizione che: a) siano ammortizzabili; b) siano utilizzate esclusivamente nell'unità produttiva oggetto del programma di investimenti agevolato; c) siano acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente. d) figurino nell'attivo di bilancio dell'impresa beneficiaria per almeno tre anni.
Agevolazioni Le agevolazioni assumono la forma di finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al novanta per cento della spesa ammissibile. Il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del quindici per cento delle sole immobilizzazioni materiali e immateriali di cui alle preceedenti lettere c) e d). Qualora il valore complessivo dell'agevolazione ecceda i limiti di intensita, l'importo del contributo a fondo perduto é ridotto al fine di garantirne il rispetto.
nuove imprese a tasso zero | incentivi nuove imprese

Presentazione domanda

 

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione, possono essere presentate al Soggetto gestore dal 24 marzo 2022.

I soggetti interessati hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie. L’eventuale esaurimento delle risorse disponibili comporta la chiusura dello sportello.

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore www.invitalia.it secondo le modalità e gli schemi indicati.

Il piano di impresa, da compilare utilizzando la procedura informatica, deve contenere:

      • dati anagrafici e profilo del soggetto proponente;
      • descrizione dell’attività proposta e gli elementi utili a determinare il costo del programma, la funzionalità e la coerenza delle spese di investimento oggetto del programma e l’idoneità della sede individuata;
      • descrizione dei criteri di quantificazione delle esigenze di capitale circolante;
      • analisi del mercato e relative strategie;
      • aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;
      • aspetti economico-finanziari.

 

Congiuntamente alla domanda di agevolazione e al piano d’impresa, devono essere trasmessi:

      • atto costitutivo e statuto della società;
      • attestazione, resa mediante dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà

 

Nel caso di persone fisiche proponenti per conto di società costituenda, la documentazione deve essere trasmessa elettronicamente tramite la medesima procedura informatica, entro i termini indicati nella comunicazione della delibera di ammissione alle agevolazioni.

Al termine della procedura di compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda di agevolazione e dei relativi allegati, alla stessa verrà assegnato un protocollo elettronico. La data di presentazione della domanda di agevolazione coincide con la data di invio telematico della medesima.

Il soggetto proponente è tenuto a comunicare al Soggetto gestore tutte le eventuali modifiche sui dati esposti nella domanda di agevolazione e nella documentazione allegata che dovessero intervenire successivamente alla sua presentazione, ferma restando la procedura di autorizzazione nel caso di variazioni.

Per ulteriori chiarimenti sul funzionamento dello sportello agevolativo “Nuove Imprese a Tasso Zero” non esitate a contattare lo studio.